plafoniere industriali serie CH64 e MY36
Le lampade industriali serie CH64 e MY36 sono lampade LED progettate per ambienti industriali, con altezze da 3 a 20 metri. Si compongono di quattro macro modelli:
Materiali costruttivi
Scopri i materiali costruttivi impiegati nelle plafoniere serie CH64 e MY36B
Fronte
Alluminio verniciato a polveri per una elevata protezione
Corpo
In tecnopolimero PA6 a base vetro per resistere meglio agli sbalzi di temperatura
Ottiche
In silicone LSR per una trasparenza totale e direzionalità del flusso luminoso
Dettagli tecnici delle linee CH64 e MY36
Elettronica e fluidodinamica nella dissipazione del calore
Nella costruzione tipica di un apparecchio per illuminazione i LED sono installati sul lato inferiore di un circuito stampato il cui lato superiore è a contatto con un dissipatore, generalmente in alluminio alettato. Questa soluzione presenta molti svantaggi: deposito di polvere, minima circolazione d’aria, minor irraggiamento, difficoltà nella pulizia, ne conseguono riduzione della dissipazione termica; surriscaldamento; riduzione della vita dei LED.
Nelle lampade industriali serie CH64 e MY36 la dissipazione termica avviene sull’intero corpo dell’apparecchio e attraverso tutte le superfici; in particolare quella inferiore che è quella che non si sporca; che ha più circolazione d’aria; non ha impedimenti del soffitto ed è a diretto contatto con i LED.
Questo, unitamente al fatto che i LED sono distanti fra loro e distribuiti su tutta la superficie, garantisce un ottimo smaltimento del calore ed una temperatura uniforme.
Anche qui l’elettronica fa comunque la sua parte. In tutti gli apparecchi, in particolare in quelli a forma circolare o quadrata, i LED centrali soni i più soggetti a surriscaldamento; LUXLED, oltre ad avere distanziato fra loro i LED ha adottato la compensazione elettronica della temperatura; in pratica ai LED centrali, più caldi, viene erogata una corrente leggermente inferiore alla media ed a quelli più esterni, quindi più freddi, una corrente superiore. Con questa soluzione si garantisce a tutti i LED una vita uguale ed un decadimento uniforme.
Ottiche in silicone
Tutti i prodotti tradizionali di illuminazione sono dotati di un vetro o altro materiale protettivo e anche molti apparecchi LED utilizzano questa soluzione; in altri sono le lenti a proteggere i LED; In altri ancora sono presenti sia le lenti che il vetro; in ogni caso uno o entrambi sono presenti in tutti gli apparecchi LED.
Quasi tutti i costruttori che usano lenti le realizzano in PMMA; un tecnopolimero termoplastico di buona qualità che comunque ha una trasparenza dell’86-88%, anche i diffusori in policarbonato o metacrilato non superano l’85%. Perfino il vetro extra chiaro non supera il 92% di trasparenza e comunque, per ragioni di abbagliamento, deve essere satinato o abbinato a riflettori, con ulteriori perdite.
Qualsiasi sia la soluzione tutte fanno perdere efficienza; dal 15% nei casi migliori fino al 20-22% della combinata vetro-lente. Proseguendo la filosofia dell’alta qualità LUXLED ha ridotto questa perdita adottando lenti in silicone. Il silicone liquido, LSR, già impiegato da molti anni nelle lenti a contatto, ha caratteristiche uniche ed insuperabili: resiste al calore, non ingiallisce, non è attaccabile dai solventi, si modella con precisione in spessori sottilissimi e, soprattutto, ha una trasparenza del 94%. Ovviamente le lenti LUXLED impiegate nelle lampade industriali serie CH64 non si limitano a modificare
l’angolo ma modellano il fascio, da circolare a quadrangolare, per migliorare l’uniformità e la copertura negli angoli e sulle pareti.
