
IMPORTANZA DEL DIMMER PER IL RISPARMIO ENERGETICO NELL’ILLUMINAZIONE INDUSTRIALE
Cosa si intende per dimmer? DIMMER è un termine tecnico, di origine inglese, che deriva dal verbo to dim (oscurare – attenuare la luce). In pratica si tratta di un dispositivo elettronico che regola la luminosità di una lampada mediante il controllo della corrente nei LED. Il dimmer può essere integrato nell’alimentatore (driver a corrente costante) o posto a valle dell’alimentatore (driver a tensione costante).
Perché il dimmer è particolarmente importante nell’illuminazione di locali industriali ?
La risposta è semplice: perché nei capannoni industriali la potenza in gioco è elevata e di conseguenza anche il risparmio è consistente.
Prendiamo ad esempio un locale di 10.000 mq, per una buona illuminazione servono 200 apparecchi da 140 – 150 W, questo significa una potenza complessiva di 30 KW. Se l’orario di lavoro è di 8 ore, con pausa di 90 minuti, possiamo ipotizzare, in un anno, una media di 1200 h di funzionamento, pari a 36 Mwh e un costo stimato di 7-8.000 €. Con una gestione accurata questa spesa può essere dimezzata, con un risparmio di 35-40.000 € in 10 anni. Questo importo è più che sufficiente a coprire la differenza fra il costo di un apparecchio economico e quello di un apparecchio altamente tecnologico, con i seguenti ulteriori benefici: meno inquinamento, maggiore durata, miglior comfort ambientale
Se poi il lavoro viene svolto su 2 o 3 turni il risparmio economico può raddoppiare.
Cosa fare e cosa serve per ridurre i consumi energetici del 50%?
Una soluzione è quella di dotare ogni lampada di un modulo wireless e gestire la dimmerazione attraverso un computer dotato di specifico programma. Con questa soluzione il computer dovrà accedere anche a rilevatori di luce ambientale, opportunamente posizionati in vari punti dell’immobile.
In alternativa alla soluzione wireless c’è il più diffuso controllo DALI; il risultato è quasi simile ma quest’ultimo necessita di collegamenti, via cavo, fra unità di controllo, lampade e sensori, cosa non semplice, soprattutto in impianti già esistenti.
Entrambe queste soluzioni richiedono comunque altri componenti oltre le semplici lampade nonché operatori specializzati per la gestione dei programmi, di conseguenza costi aggiuntivi e maggiori probabilità di guasti.
Per ovviare a questi problemi LUXLED, da oltre 15 anni, ha introdotto una soluzione molto semplice ed è quella di utilizzare apparecchi LED “intelligenti”, vale a dire in grado di autoregolarsi (AUTODIMMER) senza la necessità di collegamenti ad altre apparecchiature e programmi. Per questo scopo ogni apparecchio è dotato di driver dimmerabile, doppio sensore per la rilevazione della luminosità ambientale e microprocesore per l’analisi dei dati ed il controllo diretto del driver; in questo modo si ottiene un livello di illuminazione ottimale in ogni condizione ambientale.
Questo sistema, oltre ad essere il più semplice e il più economico è anche il più preciso perché ogni lampada rileva e si adegua all’effettiva situazione dell’area sottostante, non in base ad una media generica come nel caso dei due sistemi citati in precedenza.

